Strutture

  • Cemento armato:

Rappresenta la tecnologia tradizionale. Il fondo viene livellato con uno strato di calcestruzzo magro in modo da accogliere i ferri di armatura della base, delle pareti e della casseratura laterale. Si procederà in due tempi diversi al getto di base e a quello delle pareti. A vasca realizzata verrà eseguito l’intonaco impermeabilizzante, base del successivo rivestimento.Questa soluzione è in grado di soddisfare esigenze particolari di progettazione e di design. Indispensabile per rivestimento in piastrelle o mosaico. E’ sicuramente la soluzione più costosa.

  • Cemento armato prefabbricato:

Presenta buone caratteristiche dì resistenza e staticità anche se inferiori alla soluzione in getto. Su una base di calcestruzzo armato, lungo il perimetro, vengono posati e ancorati ai ferri di ripresa del fondo degli elementi standard a doppia lastra parallela (vuoti all’interno) di cemento armato vibrato di 25 cm di spessore e di altezza variabile. Successivamente i suddetti pannelli vengono riempiti con getto di calcestruzzo.

  • Tecnologia mista:

Rappresenta la soluzione più moderna grazie alla libertà di progettazione, affidabilità della struttura e velocità di realizzazione. Sono realizzabili con un fondo in calcestruzzo armato e pareti costituite da elementi modulari prefabbricati in diversi materiali che possono essere l’acciaio galvanizzato, l’acciaio inox, l’alluminio o resine di sintesi. Fra queste, la più apprezzata per l’ottimo rapporto qualità prezzo è sicuramente la soluzione in acciaio galvanizzato con rivestimento interno in PVC armato.

  • Vetroresina:

Particolarmente utilizzata per chi vuole realizzare una piccola piscina in tempi rapidi. Essendo la struttura monoblocco, onde evitare problemi di torsione con conseguenti fessurazioni, è indispensabile collocarla in terreni stabili con un livellamento estremamente preciso del sottofondo in getto di calcestruzzo armato

  •  Rivestimento

Piastrella la monocottura ceramica smaltata sulla superficie esterna presenta ottime doti antigelive, resistente agli urti, allo sgretolamento e alle rigature, assicura l’inalterabilità dei colori ed una grande libertà progettuale dovuta alla vasta gamma cromatica e dimensionale esistente. Il formato più classico è di 24 x l1.5 cm con uno spessore di 8/15 mm.

Mosaico il mosaico vetroso è superiore, per quanto riguarda le proprietà chimico fisiche, alla piastrella ed assicura una maggior precisione di esecuzione agevolando il montaggio e riducendo i tempi di posa. Il formato ridotto di ciascuna tessera rende infatti possibile il rivestimento di ogni particolare e qualunque tipo di decorazione, anche con disegni complessi e originali.

Telo PVC è un rivestimento armato resistente ai raggi UV ottenuto per calandratura a caldo di due fogli di PVC su tessuto trevira a trama fitta che ne costituisce l’armatura. Il rivestimento viene realizzato in loco termosaldando fra loro vari teli opportunamente dimensionati e disposti. Questa soluzione viene considerata valida per la resistenza, durata e grande capacità di impermeabilizzazione.

Vernice queste vernici a base di cloro caucciù o a base vinilica di resine epossidiche rappresentano una soluzione sicuramente economica, la quale richiede però, ogni 3/4 anni una ripassata sull’ultimo strato di pittura ed ogni 6/7 anni il ripristino dell’intero manto, previa rimozione a fuoco dello strato originale.

  •  Bordo perimetrale

Svolge un ruolo fondamentale sia da un punto di vista estetico che funzionale. Impedisce che cadano in acqua detriti e parti estranee, evita l’entrata in vasca delle acque di scolo ed infine protegge la struttura e il rivestimento dalle infiltrazioni. Il bordo tradizionale è in pietra ricostruita bianca, ma può essere anche colorato o di altro materiale