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Dal 2001
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zodiac freerider pulitore piscine

Zodiac RF 5400 iQ FREERIDER, il nuovo robot pulitore automatico per piscina senza cavo

Zodiac RF 5400 iQ Una novità pratica ed efficace in ogni suo dettaglio che rinnoverà il modo di vivere la piscina.

Se il tuo vecchio robot pulitore non è più performante come un tempo, Zodiac ha la soluzione per te! Una vera e propria novità nel settore dei pulitori, un robot moderno e all’avanguardia che non conosce rivali.

Zodiac RF 5400 Freerider è l’innovativo robot pulitore automatico senza cavo di Zodiac®, dedicato alla manutenzione delle piscine residenziali, che unisce design ed elevate prestazioni. L'assenza del cavo permette al robot la totale libertà di movimento all’interno della piscina e, grazie alla sua moderna tecnologia, garantisce una completa ed elevata efficacia di pulizia in autonomia, caratterizzata dalla sua massima agilità e potenza.

Zodiac RF 5400 iQ, quindi, non è solo estetica ma è anche estremamente funzionale e si compone di molte novità che lo rendono un ottimo alleato nella battaglia contro lo sporco.

Scopriamo quindi insieme le caratteristiche di questo nuovo pulitore.

Batteria potente

La batteria agli ioni di litio a lunga durata di Freerider realizza un ciclo di pulizia completo in 2,5 ore e si ricarica in sole 4 ore! Per un maggiore comfort di utilizzo, il robot pulitore è dotato di un'interfaccia posteriore con LED che permette di visualizzare il livello di carica della batteria, selezionare una modalità di pulizia e avviare un ciclo.

Sistema di filtrazione a doppio strato

Il filtro progressivo a due strati del robot pulitore automatico senza cavo Freerider RF 5400 è dotato di ampia capacità e consente una pulizia profonda della piscina, trattenendo anche i detriti più fini. I due cestelli filtranti sovrapposti permettono di adattare il ciclo di pulizia alle esigenze della stagione. Inoltre, il robot è dotato di comoda apertura posizionata in alto, in questo modo l’estrazione del filtro risulterà più facile, agevolando anche la manutenzione del filtro stesso. Questa caratteristica rende il filtro semplice da pulire e pratico da riposizionare.

Freerider RF 5400 iQ

Pulizia efficace per tutti i tipi di piscina

La grande bocca di aspirazione, la disposizione a elica delle spazzole e il sistema di aspirazione ciclonica brevettata offrono una performance di pulizia efficace e senza compromessi.

Adatto a tutti i tipi di piscina e di rivestimento, Freerider è dotato di sensori intelligenti integrati che consentono la pulizia di ogni area della piscina: il pavimento, le pareti e la linea d'acqua.

Pratico e maneggevole

Grazie all'innovativa tecnologia, il nuovo robot automatico Freerider senza cavo è comodo anche per la sua fuoriuscita dall'acqua agevolata.

Al termine del ciclo di pulizia, il robot risale in autonomia le pareti e, una volta raggiunta la linea dell'acqua, è possibile estrarlo grazie alla sua comoda maniglia frontale.

In alternativa, è possibile recuperare il robot dall'acqua in qualsiasi momento grazie al suo gancio universale che permette di estrarlo comodamente.

Il suo design compatto e il sistema di eliminazione dell'acqua durante la fuoriuscita dalla vasca, lo rendono estremamente maneggevole, leggero da trasportare e pratico da riporre nella sua stazione di ricarica.

Controllo da remoto con l’app iAqualink

Collegando il dispositivo all'app iAqualink è possibile monitorare l'attività di Freerider direttamente dallo smartphone.

Il controllo da remoto permette di verificare il livello di carica della batteria, ricevere notifiche sul termine del ciclo di pulizia e ricevere gli aggiornamenti automatici del robot.

Zodiac RF 5400 iQ

robot piscina senza cavo

Zodiac RF 5400 iQ Freerider un concentrato di tecnologia ed innovazione che garantisce le massime prestazioni di pulizia con un’estrema semplicità di utilizzo. Efficiente, dentro e fuori dall'acqua!

Se vuoi scoprire altre interessanti novità come questa e vuoi ricevere ulteriori informazioni, non esitare a contattarci allo 051-6270637!

Trattamento acqua piscina - prodotti chimici

Trattamento dell’Acqua della Piscina – La guida completa utilizzo Cloro, Antialghe e Prodotti Chimici

In qualsiasi piscina interrata o piscina fuori terra il controllo del cloro e del pH riveste un'importanza basilare. Per le piscine pubbliche la modalità e la frequenza dei controlli sono regolati da norme regionali.

Indice della guida Trattamento acqua della piscina

Analisi e controllo del pH e del Cloro

Il valore ideale del pH deve essere compreso fra 7.2 e 7.4. Se il pH ha un valore inferiore a 7.0 l'acqua è acida. Il pH deve essere aumentato con l'uso di Dryplus. Se il pH è invece superiore a 7.6 l'acqua è basica: il cloro è poco attivo, favorendo lo sviluppo della flora batterica e delle alghe, le incrostazioni calcaree e la torbidezza dell'acqua. In tal caso il pH deve essere diminuito con l’uso di Dryminus. Il pH tende quasi sempre ad aumentare nel tempo, aumentando velocemente con l’uso di prodotti clorati alcalini (ipoclorito).

Acqua più pulita - Trattamento di clorazione

Trattamento di clorazione (mantenimento)

Per la normale clorazione dell'acqua si usa Acido Tricloroisocianurico in pastiglie da 200gr. (per dissolutori a lambimento) e da 500gr. per piscine a skimmer.

Ogni pastiglia da 500gr. ha un potere clorante per circa 30m³ d’acqua (con impianto funzionante per almeno 14 ore nell'arco della giornata) ed avrà durata di alcuni giorni. In condizioni normali d'esercizio si deve registrare una concentrazione di cloro libero compresso tra 0.6 ÷ 1.50 ppm.

Se tale concentrazione non si raggiunge bisogna aumentare il numero delle pastiglie.

Importante: Poiché il trattamento con le pastiglie ha funzione di mantenimento del livello di cloro, queste devono essere impiegate dopo aver ottenuto l’equilibrio dell’acqua, in particolare quando si ha un valore di cloro libero in vasca di almeno 1.00 ppm.

Come limitare la dispersione del cloro

Il cloro si consuma per due motivi

  1. Ossidandosi trasforma le sostanze organiche nell’acqua in cloruri
  2. Il sole lo distrugge a causa dei raggi ultravioletti

Quest’ultimo, che provoca variazioni elevate nel tasso di cloro libero, può venir limitato con l’uso del prodotto specifico Guard 100.

Aggiungendo all’acqua di riempimento 30g/m³ di questo prodotto si protegge il cloro dai raggi ultravioletti. Il Guard 100 funziona inoltre da preservante del cloro in eccesso, che cede poi all’acqua man mano che è necessario.

Alghe in Piscine - Trattamento di clorazione d’urto

Trattamento di clorazione d’urto - trattamento cloro shock

E’ da effettuarsi all’inizio di ogni stagione e deve ripetersi ogni due settimane per le piscine private, mentre per quelle pubbliche il trattamento va rifatto ogni 5-6 giorni. Per piscine private è consigliato utilizzare Sodiodicloroisocianurato.

Avvenuta la clorazione d’urto bisogna attendere almeno un ciclo di filtrazione prima di controllare il livello del cloro libero in vasca. Sicuramente si rivelerà un valore elevato per cui non bisognerà aggiungere altro cloro sino a quando non sia rientrato nella norma.

Le operazioni di clorazione d’urto periodica servono efficacemente, soprattutto nei periodi più caldi, a combattere l’insorgenza e la proliferazione delle alghe, oltre ai batteri ed ai contaminanti organici.

La quantità consigliata è la seguente:

  • Clorazione d’urto ad inizio stagione: 15 ÷ 20 g/m³
  • Clorazione d’urto periodica: 8 ÷ 10g/m³

Dopo aver eseguito un energico contro lavaggio, versare il prodotto lentamente (per consentire una facile dissoluzione) nello skimmer e/o nella vasca di compenso per le piscine a bordo sfioratore.

Perché è necessaria la clorazione d’urto

Il cloro immesso in vasca viene utilizzato per ossidare le sostanze contaminanti presenti nell’acqua stessa: sostanze apportate dai bagnanti (sudore, urina, saliva ecc.), dalle precipitazioni atmosferiche, dal vento, dagli insetti e per eliminare la clororesistenza di alghe, batteri, ecc.

Ogni acqua di piscina, in relazione al grado di contaminazione, ha una sua “richiesta di cloro” necessaria per ossidare questi contaminanti.

L’ossidazione, inizialmente, da luogo a composti (le Clorammine) che sono responsabili del fastidioso odore di cloro e dell’irritazione agli occhi.

Quando tutti i prodotti contaminanti in acqua sono stati ossidati (cioè sia stata superato il "Break-Point" o "Punto di rottura") il cloro ancora disponibile rimane libero a "guardia" contro eventuali altri contaminanti che dovessero sopraggiungere.

Mantenendo nell’acqua della piscina un tasso di cloro libero oscillante fra 0.6 ÷ 1.5 ppm si avrà un’acqua con la massima garanzia di igienicità.

La clorazione d’urto ha lo scopo di mantenere il cloro in acqua oltre il break-point assicurando anche la completa ossidazione dei prodotti fastidiosi (Clorammine).

Piscina pulita - Trattamento anti-alghe

Trattamento anti-alghe

Deve essere effettuato ad ogni inizio di stagione immettendo Alga Stop in misura di 10gr/m³ e periodicamente ogni 15 giorni con dose dimezzata.

Gli elementi che favoriscono la nascita e la proliferazione delle alghe sono:

  • Temperatura elevata
  • pH alto
  • Insufficiente clorazione
  • Presenza di nitrati

E’ indispensabile, di conseguenza, che venga frequentemente controllato il valore del pH e del cloro libero in modo da apportare rapidamente quelle correzioni indispensabili per portare i parametri entro la norma.

Le alghe si manifestano sotto diverse forme. Normalmente sono attaccate alle pareti o sul fondo della piscina, in punti in cui vi è minor circolazione dell’acqua, ma possono restare anche in sospensione. Le alghe sono di diverso tipo e di diverso colore, le più frequenti sono verdi e nere (quest’ultime le più difficili da combattere).

Uso: il prodotto va immesso lentamente nello skimmer ad impianto funzionante oppure nella vasca di compenso per le piscine a bordo sfioratore.

Trattamento di flocculazione

La flocculazione, come coadiuvante della filtrazione, si effettua per eliminare dall’acqua le microscopiche sospensioni che possono provocare intorbidimento.

Il flocculante è un prodotto che si idrata ed aumenta il proprio volume. Le molecole idratate si “legano” tra loro dando luogo a fiocchi reticolati che depositandosi sul letto di sabbia del filtro aumentano il potere filtrante della sabbia stessa e, di conseguenza, la capacità del filtro di trattenere anche le più piccole impurità.

Oggi la ricerca e la sperimentazione ci hanno consentito di trovare prodotti che hanno efficacia quasi costante entro un largo spettro di pH (6.8 ÷ 8.0) ottenendo il massimo risultato fra pH 7.2 e 7.4. Il flocculante deve essere diluito in un contenitore in rapporto 1-10 (1 parte di prodotto in 10 parti d’acqua).

La quantità di prodotto da utilizzare è indicata sull’etichetta della confezione.

Eliminazione della torbidità

Dopo aver miscelato il prodotto (2-3 minuti) in un contenitore di plastica, versarlo lentamente nello skimmer più vicino alla pompa, oppure nella vasca di compenso vicino all’aspirazione ad impianto in funzione.

Dosi: 400-500gr di prodotto diluito al 10% per 100m d’acqua. Effettuare un energico contro lavaggio ogni 4/5 ore di filtrazione ed effettuare subito una nuova flocculazione finchè non si sia ottenuta la cristallinità desiderata.

Prevenzione della torbidità a potenziamento del letto filtrante

  • Versare nello skimmer più vicino alla pompa, oppure nella vasca di compenso vicino all’aspirazione. 200-250gr di prodotto diluito al 10% per ogni 100m d’acqua.
  • Ripetere la flocculazione ogniqualvolta si proceda al contro lavaggio del filtro

N.B. la filtrazione non si deve mai arrestare fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua alle condizioni ideali.

Pulizia e disincrostazione delle pareti e del fondo piscina

La piscina, oltre alla funzione ricreativa, ha una funzione estetica nel contesto dell’abitazione. Di conseguenza, ottenere un’acqua cristallina è solo una degli scopi che si deve prefiggere il possessore di una piscina. L’altro scopo è che la vasca (pareti e fondo) sia in condizioni ottimali, priva quindi di depositi calcarei e depositi neri sulla battigia, entrambi antiestetici. I primi sono dovuti alla durezza dell’acqua che da luogo a depositi di carbonato di calcio ed i secondi ai depositi organici che galleggiano sull’acqua e si accumulano sulla battigia.

Depositi calcarei sull’intera superficie della piscina dovuti a precipitazioni di calcare e pH oltre la norma

Vuotare la piscina e versare il prodotto Anticalcare in un secchio di plastica avendo cura di entrare in vasca muniti di stivali a suola bianca e guanti di gomma. Trattare immergendo nel secchio uno spazzolone e strofinare energicamente fondo e pareti. Si possono usare una spugna o degli strofinacci.

L’operazione deve essere eseguita appena la vasca è vuota onde evitare che il calcare secchi troppo sulle pareti e agendo dal basso verso l’alto, in modo da poter identificare le zone già trattate da quelle ancora da pulire.

Lasciare agire il prodotto per circa 5-10 minuti prima di effettuare un abbondante lavaggio, avendo poi cura di scaricare l’acqua mediante l’impiego di una pompa supplementare (pompa sommersa).

E’ difficile stabilire i quantitativi, che dipendono da molte variabili: quantità di calcare depositato, dimensioni della vasca e, soprattutto, eventuali depositi organici frammisti a calcare.

Problemi tipici delle acque e loro risoluzione

Alghe in sospensione

L’acqua della piscina si presenta verde e torbida, significa che vi è presenza di alghe in sospensione. Controllare il valore del pH (se necessaria correggerlo), in quanto le alghe consumano l’anidride carbonica contenuta nell’acqua rendendola rapidamente alcalina.

Controllare anche il valore del cloro libero ed effettuare eventualmente una clorazione d’urto a qualche ora di distanza dalla correzione del pH.

Aggiungere Alga Stop dopo alcune ore da quando il valore del cloro libero ha raggiunto i valori ideali. Per riportare l’acqua alla cristallinità ottimale in tempi più brevi, potete effettuare anche una flocculazione. Rimuovere i depositi sul fondo con l’aiuto della scopa aspirante ed effettuare, durante tale operazione, frequenti controlavaggi. La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua alle condizioni ideali.

Prodotti indispensabili

Sodiodicloroisocianurato , Dryminus, Alga Stop, Sequestrante Cloro, Flocculante - Vedi prodotti

Alghe verdi sulle pareti

L’acqua è velata, comunque non torbida, ma il fondo e le pareti sono scivolose e presentano localmente macchie verdi. Per il trattamento dell’acqua rimandiamo al punto sopra indicato. Dopo 12-24 ore spazzolare le macchie e quindi aspirare le alghe rimosse con l’ausilio della scopa aspirante.

La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua alle condizioni ideali.

Alghe nere: Dove si manifestano?

  • Piscine verniciate – sui rivestimenti vinilici o in vetroresina. Si presentano come macchie nere intense che sfumano radialmente verso colorazioni grigiastre.
  • Nelle piscine in piastrelle o mosaico vetroso – nelle fughe tra le piastrelle o tra le tesserine. Questo tipo di alga resiste anche ad energiche spazzolature, pertanto è necessario intervenire con trattamenti chimici shock dell’acqua.

Controllare il pH , se necessario portarlo ai valori ideali ed effettuare una clorazione urto a 30g/m². Dopo alcune ore che il cloro libero avrà raggiunto i valori ideali effettuare un trattamento con Alga Stop.

Mantenere questa condizione per due o tre giorni ad impianto costantemente in funzione in relazione all’intensità del fenomeno, evitando la balneazione finché i valori del cloro libero e del pH non siano tornati normali.

Se si vuole avere in breve tempo la piscina balneabile è possibile, dopo circa 48 – 50 ore dalla clorazione d’urto, usare il Sequestrante Cloro.

Negli impianti con tubazioni in metallo si possono avere delle piccole corrosioni dovute all’aggressività dell’acqua, per cui dalle bocchette di immissione potranno fuoriuscire “nuvole maroni” dovute al ferro ossidato prodotto dalla corrosione.

Può capitare che per le dimensioni del fenomeno si debba ricorrere alla ripetizione del trattamento.

La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua in condizioni ideali.

Se è possibile, vuotare la piscina, pulire le macchie con Anticalcare o altro acido in commercio, secondo quanto indicato al punto 7.

Prodotti indispensabili

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L’acqua utilizzata per il riempimento della piscina, trattata con cloro, intorbidisce assumendo una colorazione scura, verdastra, marrone o nera

L’acqua di riempimento può contenere ferro, manganese o rame che ossidati dal cloro precipitano sul fondo. Il fenomeno della torbidità e quindi della colorazione dell’acqua non dura più di 24-48 ore.

In questi casi conviene effettuare una clorazione d’urto per favorire l’ossidazione e quindi la precipitazione degli ossidi, aumentare le ore di filtrazione, effettuare un contro lavaggio ogni 3 – 4 ore ed è consigliabile, dopo il primo controlavaggio, effettuare una flocculazione che deve essere ripetuta dopo ogni contro-lavaggio.

Il Flocculante agisce entro un largo spettro di pH (6.5 – 8.0), tuttavia si consiglia un pH compreso tra i valori 7.2 – 7.4

E’ necessario togliere con la scopa aspirante i depositi che sono precipitati sul fondo della piscina.

La filtrazione deve essere continua fino a quando non si è riusciti a portare l’acqua in condizioni ideali.

La precipitazione dell’ossido si rivedrà in occasione dei periodici rabbocchi d’acqua.

Prodotti indispensabili

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Incrostazioni sulle pareti e sul fondo della piscina

Sono dovute all’eccessiva durezza (vedi tabella) dell’acqua di riempimento, che procura depositi di carbonato di calcio.

Gradi francesi Da 0 a 7 Acqua molto dolce
Da 7 a 15 Acqua dolce
Da 15 a 30 Acqua di media durezza
Da 30 a 50 Acqua dura
Oltre 50 Acqua molto dura

Per ovviare a questi inconvenienti è sufficiente l’impiego del Sequestrante Calcio nelle quantità di Kg 1.5 per 100m³ d’acqua fino ad una durezza di 50 gradi francesi, da dosare sin dall’iniziale riempimento e, in seguito, ad ogni rabbocco.

Prodotti indispensabili

Sequestrante Calcio - Vedi prodotti

Acqua opaca, lattiginosa

Se il fenomeno non è dovuto ad una cattiva efficienza del filtro, può trattarsi di una sospensione di carbonato di calcio dovuto ad un pH elevato e ad una elevata durezza dell’acqua.

Abbassare il pH sino ad un valore compreso fra 7.2 e 7.4

Controllare e/o far controllare la durezza dell’acqua di riempimento, confrontare i valori con quelli della tabella riportata al punto 9.3, al quale vi rimandiamo nel caso che l’acqua di riempimento sia da considerarsi dura o troppo dura.

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Odore di cloro

Contrariamente a quanto si può pensare, l’odore di cloro non è dovuto ad un eccesso ma ad una carenza del cloro stesso. L’odore pungente di cloro è dovuto alla triclorammina non completamente degradata perché ci troviamo al di sotto del Break-Point (Punto di Rottura), al di sopra del quale questo fenomeno si annulla.

In questo caso è indispensabile un controllo del pH (se necessario correggerlo), una clorazione d’urto per superare il punto di rottura e mantenere in seguito i livelli del cloro intorno ai valori 0.6 – 1.50 ppm.

Prodotti indispensabili

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Irritazione della pelle, prurito, irritazione degli occhi

Il fenomeno è legato ad un eccessivo aumento del pH, che tendenzialmente aumenta da solo; in questo caso è sufficiente riportare il pH entro i valori 7.2 – 7.4

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Dryminus - Vedi prodotti

Riepilogo prodotti disinfettanti

Nome prodotto Gestione Ordinaria Quantità Trattamento d’urto Quantità
Sodiodicloroisocianurato 10g/m³ ogni 15/20 gg Clorazione d’urto 15÷20g/m³
Acido Tricloroisocianurico 1 pastiglia ogni 30m³
Guard 100 30g/m³ ad inizio stagione
Alga Stop Special 1l ogni 100m³
Flocculante 4÷5g/m³
Dryplus 10g/m³ aumenta di 0.1 unità
Dryminus 10g/m³ diminuisci di 0.1 unità
Svernante 2.5÷5l. ogni 100m³
Sequestrante cloro 2g/m³ abbatte 1.00 ppm cloro
Sequestrante calcio 5÷10g/m³ di acqua aggiunta 5÷15g/m³

La copertura invernale delle piscine

Settembre è tempo di coperture invernali. I più prudenti avranno già controllato in primavera, al momento dell’apertura, che la copertura della propria piscina fosse perfettamente in ordine. Per chi non l’avesse fatto è il momento di verificare che sia integra, senza buchi o strappi e che i tubolari ad acqua perimetrali non siano forati e con i tappi efficienti. Nelle coperture senza tubolari si dovrà controllare l’efficienza delle corde elastiche e dei pioli o picchetti di ancoraggio. Queste operazioni fatte in tempo utile, consentiranno di provvedere ad eventuali riparazioni o rifornimenti prima della chiusura autunnale. Chi dovesse ancora acquistarla deve affrettarsi, infatti la mole di ordini che normalmente si concentra in questo periodo, rallenta i tempi di consegna con il rischio di arrivare all’autunno con la piscina scoperta con i conseguenti oneri di manutenzione. Per l’acquisto suggeriamo di prestare attenzione al rapporto peso/qualità/prezzo. Infatti se è vero che a parità di materiale la copertura invernale più pesante potrà essere ritenuta superiore, è altrettanto vero che a parità di robustezza diventa più interessante quella più leggera che potrà essere maneggiata più agevolmente. Se poi si punta su una copertura più leggera e maggiormente robusta di quelle più pesanti il cerchio si chiude! Le coperture fabbricate in Fabrene, materiale della multinazionale Dupont, caricato con fibra di carbonio, raggiunge in questo senso i massimi livelli a prezzi veramente competitivi. Ulteriore vantaggio offerto dalla fibra di carbonio è quello di impedire che eventuali piccoli tagli si trasformino in una lacerazione. Infatti mentre nelle comuni coperture una volta formatesi un taglietto questo si allunga spontaneamente seguendo la maglia del tessuto, in quelle in fibra di carbonio il taglio non si estende nemmeno tirando con forza con le mani introdotte nel taglio stesso. Non sarà poi male attrezzarsi con un’apposita piccola pompa per lo svuotamento dell’acqua piovana  che viene a formarsi durante l’inverno sulla copertura invernale.
agosto piscina non ti conosco

Agosto piscina mia non ti conosco

Arriva agosto si parte per le vacanze!!! E la piscina?  Ebbene si, le piscine non possono essere abbandonate. Se ci assentiamo per una sola settimana sarà sufficiente lasciarla pulita con il pH ben regolato e con un abbondante numero di pastiglie di cloro negli appositi dosatori. Per chi si è attrezzato con centraline automatiche  di dosaggio prodotti, sarà adeguato lasciare rifornite le taniche di prodotto. Quando il periodo diventa più lungo, è consigliabile affidarsi a qualche persona fidata o ai centri assistenza, che svolgono visite settimanali al fine di non avere la brutta sorpresa, al rientro dai luoghi di villeggiatura, di trovare la piscina infestata da alghe e l’impianto di filtrazione in grave sofferenza. Per chi volesse o non potesse affidarsi a persone terze, esistono sostanzialmente due soluzioni. La prima consiste nell’effettuare la chiusura della piscina con il telo invernale, come se fosse autunno, per poi riaprirla al ritorno. La seconda consiste nell’attrezzarsi, oltre ai sistemi automatici di dosaggio prodotti chimici, con un meccanismo di lavaggio automatico del filto abbinato ad un reintegro d’acqua ugualmente automatico. Nell’informare che 1000piscine resterà aperta tutto agosto augura a tutti buone vacanze!!!
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Piscine Castiglione

Un’altra spettacolare dimostrazione di alta professionalità di Piscine Castiglione, l’azienda leader nel settore piscine, che ha realizzato in appena 10 giorni due piscine da 50 metri, una da riscaldamento e una da competizione al Country Link Center di Omaha (USA) in un’arena, da 17.000 posti, dedicata al nuoto. Terminati i Trials 2012, che si sono svolti a Omaha dal 25 giugno al 2 luglio, le piscine saranno smontate e reinstallate in modo permanente in altre strutture. Una nella nuova struttura Charles River Aquatics, poco fuori Boston, l’altra rimarrà invece a Omaha in un nuovo complesso multi sportivo.  

Robot/Pulitori per piscine – Il giusto acquisto

Nel passato, l’unica vera incombenza che gravava sul possessore di una piscina era la pulizia del fondo e delle pareti della vasca. Oggi il mercato offre un’ampissima gamma di robot/pulitori per piscina tanto da imbarazzare l’acquirente nel momento della scelta. Le norme guida da rispettarsi, per essere sicuri di compiere il giusto acquisto, si possono così riassumere: 1)      Affidarsi a marchi conosciuti e a prodotti confrontabili grazie ad una larga diffusione sul mercato, diffidando di articoli proposti come novità e/o esclusive che possono nascondere lo stesso pulitore per piscina ma con colori e marchi personalizzati o sottomarche dal livello qualitativo inferiore. 2)      Verificare che siano prodotti di importazione ufficiale (i principali produttori di robot per piscine sono all’estero) e che godano della garanzia del produttore. 3)      Che il pulitore sia adatti alla vostra piscina. Alcuni robot difatti non sono adatti per piscine con zone tuffi a punta di diamante, altri per piscine con pareti curvilinee. In tutti i casi si dovrà controllare che il suddetto pulitore sia proporzionato alla piscina. Tutti i produttori di robot hanno una gamma di articoli per pulire dalla piscina più piccola a quella più grande.   pulitore robot supreme piscine

Il pH nelle piscine interrate e fuori terra

Il rapido diffondersi delle piscine ha purtroppo creato sul mercato un fenomeno di sovraffollamento fornitori fra i quali i supermercati che, in particolar modo per le piscine fuori terra, non seguono scrupolosamente il post-vendita. L’acquirente, in molti casi, non viene istruito sulla corretta gestione della piscina cosicchè, spesso crede sia sufficiente dosare cloro in piscina al fine di mantenere l’acqua in condizioni perfette. E’ invece importante sapere che nelle piscine è fondamentale mantenere regolato il pH dell’acqua (il mercato offre gli appositi regolatori) onde evitare effetti indesiderati sia sulle persone che sulle cose. Basti citare che i famosi occhi rossi e le incrostazioni calcaree in piscina e nel filtro piscina, sono determinate proprio da questa mancata regolazione. Inoltre un pH eccessivamente alto o basso interagisce male con il cloro, creando, oltre a uno spreco di cloro stesso, una difficoltosa gestione della piscina. E’ bene anche ricordare che una piscina fuori terra, anche se piccola, è una piscina a tutti gli effetti e va trattata, contrariamente a quanto erroneamente si potrebbe credere, esattamente come le piscine interrate. ph

Piscina in PVC – Manutenzione e rinnovo della fascia perimetrale

La pulizia della fascia perimetrale “bagnasciuga” delle piscine rivestite in PVC deve essere effettuata con appositi detergenti, commercializzati dalle aziende specializzate nel settore, con spugne non abrasive e quando il telo in PVC non è caldo (esempio: mattino presto) alla quale far seguire un abbondante risciacquo. Quando nel corso degli anni, nonostante le sopraindicate  avvertenze, la suddetta fascia si presenterà esteticamente consunta ma con la struttura del telo in PVC ancora sana, sarà possibile, grazie a tecniche e collanti moderni, rinnovare la vostra piscina rivestendo il perimetro piscina con mosaico vetroso o ceramico, ottenendo un risultato esteticamente molto accattivante. bordo mosaico  

La luce per emozionare le vostre piscine!

Come per incanto… Una scintilla dentro una bolla: lampade a Led in diffusori plastici galleggianti e da giardino, compatti ed atossici, di colore ed intensità variabili con comando a distanza, robuste e resisteni all’acqua. Semplici ed eleganti vi sedurranno, posizionabili ovunque, nella vostra casa, nel vostro giardino, nella vostra piscina. Ma soprattutto luce ricaricabile, quindi senza cavo di alimentazione, di lunga durata e a basso consumo. Libera la luce, libero di portarla con te ovunque. Non è magia… E’ tecnologia. lampade luminose  

Nuova pagina Facebook!

  www.1000piscine.it è presente su Facebook! L'Azienda, specializzata nella realizzazione e vendita di piscine interrate e piscine fuori terra di qualità, che offre anche un vastissimo mercato online di accessori, giochi, prodotti chimici, robot/pulitori per piscina, ha aperto una pagina Fan su Facebook. Seguite la pagina per essere informati sulle ultime novità, prodotti aggiunti in catalogo, sconti ed offerte limitate! https://www.facebook.com/www.1000piscine.it Cliccate su Mi piace se avete apprezzato i servizi da Noi offerti.
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